+41 (0) 81 834 70 91   +41 (0) 76 344 68 50 / +41 (0) 76 249 43 23

Benvenuto/a!

Stampa

Stampa


La nostra filosofia è ispirata alla chiarezza e alla completezza delle informazioni fornite. Ciò ci ha spinto a collaborare con diverse testate giornalistiche che ci hanno contattato, al fine di fornire sempre un'informazione professionale, dettagliata e ci auguriamo anche utile.


Il Giorno QN - Fuga dal Fisco: Compro casa in Svizzera

“LA TENDENZA degli italiani a comprare case nella Svizzera montana, ma anche nel resto della Confederazione è in aumento” conferma Marco Rivolta, responsabile della SRE Immobilien dal suo ufficio in Galleria Caspar Badrutt, a Sankt Moritz. “Fino a due anni fa i miei clienti dicevano di cercare case per le vacanze, negli ultimi mesi, invece, vedono nell’acquisto di un’abitazione qui da noi un investimento in un bene rifugio”. Tradotto: “Acquistano qui perché vogliono investire i loro soldi in un Paese stabile, fuori dall’euro con un debito pubblico, un costo del denaro e un livello di tassazione irrisori. E i mutui al tasso dello 0,9%”. “La Svizzera non è più vista solo come il Paese della settimana bianca, ma come un porto sicuro per gli investimenti o un posto sicuro in cui rifare tutto un progetto di vita”

Il Sole24ore - Fascino e boiserie in una casa del '600

“A St. Moritz un appartamento di tre locali in inverno costa 30mila franchi (23.500 euro circa) – spiega Marco Rivolta della Sre Immobilien –, mentre in estate l'affitto stagionale scende a quota 12mila franchi (poco più di 9mila euro). Nella prima cerchia fuori St. Moritz, oltre Samedan e fino a Zuoz in inverno si pagano 18mila-20mila franchi (14mila- 15.600 euro) e in estate 7.000/9.000 franchi (5.400-7.000 euro)». Il mercato cambia con il cambiare delle dimensioni degli immobili. «In questo contesto il mercato si divide in immobili standard e immobili di lusso – continua –: appartamenti di lusso con quattro camere da letto possono avere richieste annue anche di 100.000/120.000 franchi all'anno (78.000-94.000 euro) a St. Moritz. Per questi immobili di alto standard difficilmente è proposto l'affitto solo estivo”.

Il Sole24ore - Sankt Moritz va oltre la neve

Quali le differenze tra estate e inverno? “Le frequentazioni invernali sono di alto livello, non solo di habituè ma anche di persone che provano per la prima volta la zona – spiega Marco Rivolta di Sre immobilien –. D'estate predomina la categoria degli amanti della montagna pura”. Questa continua domanda tiene lontana la crisi. «La crisi non esiste – continua Rivolta. Appena sono iniziati conflitti in Libia abbiamo ricevuto un'impennata di richieste. La domanda di proprietà come bene rifugio è elevata».

Case di Montagna - Perché comprare in Engadina?

In una regione come questa il mercato immobiliare non conosce crisi: nemmeno le guerre e le varie recessioni economiche sono riuscite a minare la lenta, ma inesorabile crescita della domanda di abitazioni di vacanza in questo luogo esclusivo: si alternano momenti in cui la domanda è spinta dalla voglia di possedere qualcosa di esclusivo a momenti in cui è sostenuta dalla volontà di “sicurezza”, garantita dalla certezza che una proprietà in questa zona oltre che un assegno circolare rappresenta un indiscutibile bene rifugio. Dal punto di vista meramente economico l’attrattività del mercato è garantita da un lato da un’offerta sempre notevolmente inferiore alla domanda e dall’altro dalle nuove leggi sulle future costruzioni.

Il Sole24ore - La stretta via per St. Moritz

“Quando verrà tolta la legge restrittiva sugli immobili – dice con sicurezza Rivolta – i prezzi saliranno perché oggi la domanda di case a St. Moritz è quattro volte rispetto alla disponibilità. Diventerà otto volte perché di recente sono stati introdotti ulteriori forti contingentamenti in tutta l'Alta Engadina per limitare le nuove costruzioni. Questo farà crescere ancora più i prezzi già a livelli stratosferici (qui un metro quadrato può costare come una casetta altrove, ndr) con una sostenuta domanda internazionale composta da americani, russi, indiani ed arabi, oltre ai cittadini europei”.